Frosone maschio

Fotografare momenti di vita degli animali nel loro habitat comporta alcune responsabilità e nasconde molte insidie: innanzitutto bisogna rispettare l’ambiente circostante, comportandosi come ospiti e non come “proprietari”, con la pretesa di fare ciò che si vuole, non solo per una questione ambientale (importantissima), ma anche per la riuscita degli scatti. Non si può certo pretendere di trovare gli animali in posa pronti per noi!

Frosone maschio

Da qui il fatto delle insidie: gli animali in generale sono schivi, se percepiscono la presenza dell’uomo si allontanano, per cui occorre mimetizzarsi nell’ambiente ed essere pazienti. Per quanto riguarda i volatili, è possibile, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente, allestire un capanno con un telo mimetico per permetterci di osservare la vita quotidiana di piccoli visitatori, nel nostro caso Cinciarelle, Cinciallegre, Cince Bigie, Verdoni, Frosoni e altro (in Umbria), che troveranno una ciotola con acqua e semi, cosa che aiuta queste creature soprattutto nel periodo invernale, con i grandi freddi.

Frosone maschio

Mentre loro giovano di questo ristoro, noi siamo pronti ad immortalare la scena dal nostro capanno, senza disturbarli con la nostra presenza, nascosti dal telo.

 

Cinciarella

Fotografare questi splendidi esemplari è un’esperienza molto particolare, nella quale si instaura un rapporto con l’ambiente in cui ci si trova e con gli uccelli stessi, consapevoli di aver svolto una buona azione, dando loro qualche semino da mangiare, e soddisfatti per gli scatti ottenuti!

Frosone femmina
Verdone
Cinciarella
Pettirosso
Frosone maschio

Marco & Miriam